Marco Giannetti – Morte
Pensare di morire non è una soluzione, è solo voler privare a chi ti vuole accanto di viverti.
Pensare di morire non è una soluzione, è solo voler privare a chi ti vuole accanto di viverti.
A volte il freddo della solitudine mi ghiaccia l’anima, cosa farei per donarti una tenera carezza, cosa darei perché il respiro che sento da sempre nel silenzio fosse il tuo. Compagna dell’anima mia vorrei fossi nei miei colori, nei miei profumi, tra le mie dita, sulle mie labbra, quando in silenzio sai intuire il mio desiderio di te.
Dei mali della vita ci si consola con la morte, e della morte con i mali della vita. Una gradevole situazione.
Uomo ricorda che morirai, perciò vivi, vivi più che puoi, perché la vita non è eterna, ma vivendo la renderai tale.
A Mia Madre:Fai che io non dorma più madre mia…io nel sogno vedo che morirò…questa volta non mi sveglierò…io me ne andrò.Vivo lì dove nessuno sa dov’è.
La morte ci separa dalle persone terrene, ma c’unisce a quelle nei cieli.
Ti racconterò del dolore che attanaglia l’anima, di come un mondo ha smesso di girare, della forza che la fenice stanca continua a cercare, di errori che hanno fermato il suo respiro. Un’anima che conta i suoi giorni, li vive nella speranza che il sole domani brilli ancora, la donna lotta e quella catena imprigiona il cuore in un corpo che che ha smesso di lottare.