Gianluca Menegazzo – Morte
Il torpido dolo che hai lasciato nel mio cuore ancora riflette malinconia nonna, mai avrei creduto che potesse accadere e ancora ne soffro.
Il torpido dolo che hai lasciato nel mio cuore ancora riflette malinconia nonna, mai avrei creduto che potesse accadere e ancora ne soffro.
Voglio sentire il sapore, voglio ascoltarla, voglio annusarla. La morte viene una volta sola, giusto? Non voglio mancare all’appuntamento. […] Amico non lo so. Potrebbe essere l’esperienza che ti fornisce il pezzo mancante del mosaico…
La morte è l’assoluta fantasia di ogni uomo.
Ordina il sacrificio, ma sii tu il primo a prodigarti nel dimostrare la sua giusta attuazione.
Un giorno, quando ti volterai, sarò lì, per prendermi la tua libertà.
Anche oltre un grosso pensiero, anche oltre una grande difficoltà oltre ogni cosa, ci sei…
Ode di gioia, scenari fantastici, voci bianche cantano all’orizzonte, il tamburo di guerra scandisce i nostri respiri… la fine è vicina, non abbiamo paura e non l’avremo fino alla morte!