Imma Federica Refuto – Morte
Uccidimi e tornerò a vivere!
Uccidimi e tornerò a vivere!
La morte di una persona amata non è mai una cosa naturale: è sempre un omicidio, un vero e proprio furto. È come perdere un arto: non ci si può rassegnare.
Si muore anche di silenzio. Le parole taciute finiscono per soffocarti.
Parlate di noi giovani, ci condannate, ma non sapete che per un amico che muore, siamo capaci di piangere su i nostri jeans strappati e dietro ai nostri capelli lunghi sappiamo ricordarlo. Noi non abbiamo paura di morire, perché sappiamo che qualcuno piangerà per noi, i nostri amici sbandati e non di certo voi, persone civili che non avete nemmeno il tempo di piangere.
Lamentarsi della morte è non accettar questa come naturale conseguenza della vita.
Si dice: una morte stupida. Ma io devo ancora trovare uno che sia morto in modo intelligente.
Che cosa non mi piace della morte? Forse l’ora.