Sant’Agostino – Morte
Quelli che ci hanno lasciato non sono assenti, sono invisibili, tengono i loro occhi pieni di gloria fissi nei nostri pieni di lacrime.
Quelli che ci hanno lasciato non sono assenti, sono invisibili, tengono i loro occhi pieni di gloria fissi nei nostri pieni di lacrime.
Dopo la morte dello scrittore, leggere il suo diario è come ricevere una lunga lettera.
La nascita è il sonno dell’anima, è l’oblio; la morte è il risveglio.
A volte moriamo prima di morire.
Spero che la morte mi colga mentre sono intento a leggere o scrivere, o, se a Dio piacerà, mentre prego e piango.
Bisogna sempre onorare la memoria delle persone, anche e soprattutto quando non ci sono più.
Chi filosofa e medita sulla propria morte, riuscirà a contrastare minimamente il potere di quest’ultima.