Marika P. – Morte
Morte, parola subdola della vita. Non ci sarebbe vita se non ci fosse la morte, non ci sarebbe morte se non ci fosse la vita.
Morte, parola subdola della vita. Non ci sarebbe vita se non ci fosse la morte, non ci sarebbe morte se non ci fosse la vita.
Quando verrà l’ora di morire non voglio perderne neanche un attimo: si muore una volta sola.
L’anima sopravvive alla morte, l’anima è eterna.Io vorrei essere come l’anima.
La malattia, la follia e la morte, erano gli angeli neri che si affacciavano sulla mia culla.
E se neppure la morte ponesse fine al peggio?
Ho perso la gioia di vivere. Meglio andarsene con una vampata, che morire giorno dopo giorno. A volte mi sembra di timbrare il cartellino, quando sto per salire sul palco. Da anni ho perso il gusto della vita e non posso continuare ad ingannare tutti. Il peggior crimine è l’inganno. Ho bisogno di staccarmi dalla realtà per ritrovare l’entusiasmo che avevo da bambino. Sono anni che non provo più niente. Ho perso tutto l’entusiasmo. Anche la mia musica non è più sincera.
É più facile morire di niente che di dolore, al dolore ci si può ribellare al niente no.