Alice Sebold – Morte
Non ci si accorge che i morti se ne vanno, una volta che hanno deciso di partire. Non è previsto.Al massimo li si avverte come un sussurro o come l’onda di un sussurro che si placa piano piano…
Non ci si accorge che i morti se ne vanno, una volta che hanno deciso di partire. Non è previsto.Al massimo li si avverte come un sussurro o come l’onda di un sussurro che si placa piano piano…
Morire sarà una sgradevole grande avventura.
Tutto ciò che vive deve morire, passando dalla natura all’eternità.
Non voglio raggiungere l’immortalità con il mio lavoro. Voglio arrivarci non morendo.
È meglio morire in piedi che vivere sulle ginocchia.
Un tempo, davanti a un morto, mi chiedevo: “A che gli é servito nascere?”. Ora mi faccio la stessa domanda davanti a ogni vivo.
L’abitudine a vivere non ci fa accettare la morte.