Eraclito – Morte
Dopo la morte attendono gli uomini cose che essi non sperano né immaginano.
Dopo la morte attendono gli uomini cose che essi non sperano né immaginano.
Uno è per me diecimila, se è il migliore.
È nei cambiamenti che troviamo uno scopo.
Morto io, accidenti a chi resta.
E non cercatemi domani tra queste righe silenziose non mi vedrete, ascoltate le lodi che ho lasciato nei vostri cuori e lì mi troverete come un eco infinito io resto a voi.
Oh, dicono che la voce dei moribondi attragga la mente come un’armonia profonda. Non si fa spreco di parole quando ne restano poche, coloro che dicono le parole nel dolore dicono il vero.
Non ci si accorge che i morti se ne vanno, una volta che hanno deciso di partire. Non è previsto.Al massimo li si avverte come un sussurro o come l’onda di un sussurro che si placa piano piano…