Antoine-Marie-Roger de Saint-Exupéry – Morte
Non gridò. Cadde dolcemente come cade un albero. Non fece neppure rumore sulla sabbia.
Non gridò. Cadde dolcemente come cade un albero. Non fece neppure rumore sulla sabbia.
Se dovessi scegliere tra te e la morte, perché non esiste vita senza di te, di sicuro sceglierei la morte prima che mi scelga lei.
E cade la pioggia e cambia ogni cosa, la morte e la vita non cambiano mai.
Beato chi muore nel proprio letto.
Il passato sempre mi perseguita… come la morte insegue le sue vittime!
In quanto al morire non ci penso proprio, perché mai dovrei privare del mio genio l’umanità? Per far piacere a persone il cui passatempo più intelligente consiste nell’arrotolare caccole nasali davanti ad un programma trash della De Filippi? Diamine, meglio vivere.
Silente: “Tu sei il padrone della Morte, perché il vero padrone non cerca di fuggirla. Egli accetta il fatto di dover morire, ed è consapevole che ci sono cose, molto, molto peggiori al mondo che cessare di vivere”.