Luca Englaro – Morte
Dopo la morte ci aspetta il nostro destino: nulla o infinito?
Dopo la morte ci aspetta il nostro destino: nulla o infinito?
Colei che subdola o palese, avanza inesorabile tra il nulla, ricordandoci che niente è eterno ma tutto ha fine.
Gli anni sono come le piramidi: contengono sempre qualche morto.
Alcune candele si consumano tutte,altre si spengono ad un soffio di vento,per riaccendersi nel cuore di chi le ha vissute,brillando in eterno senza timore del tempo!
Cosa c’è di più comune e di meno comune della morte. Muoiono tutti, ma ogni volta che muore qualcuno che conosci è come se fosse capodanno. Un capodanno alla rovescia. Un capodanno in cui ricacciare lo spumante nella bottiglia e forzargli dentro un tappo perché, se non la vita almeno la morte, abbia un senso.
All’ombra dè cipressi e dentro l’urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro?
Non piangere quando non ci sarò più. Pensa a tutte le volte che ti ho fatto incazzare, ecco, vedi che passa?