Roberto Gervaso – Morte
Se non mi uccido è perché anche la morte m’è indifferente.
Se non mi uccido è perché anche la morte m’è indifferente.
Il mondo non finirà con un grido di dolore, ma con un piagnisteo.
Quanto tempo ho perduto nel cercar di recuperare il tempo perduto.
Un grande uomo va giudicato da Dio, non da gente piccola.
Il primo segnale dell’inizio della comprensione si manifesta con il desiderio di morire.
Uccidimi e tornerò a vivere!
Alla morte chiedo una sola grazia: che sia così clemente da prendermi nell’istante in cui la ragione mi abbandona.