Roberto Gervaso – Morte
Se non mi uccido è perché anche la morte m’è indifferente.
Se non mi uccido è perché anche la morte m’è indifferente.
Qualcuno si era impossessato della penna e aveva iniziato a scrivere il suo destino. Dopodiché quando la noia aveva avuto la meglio e smise di usare la penna, i fogli di quel quaderno rimasero bianchi, come la bara nella quale riposerà per sempre, per colpa di un Dio che aveva deciso di non continuare quella storia.
Mi arrenderò solo alla morte… ma non è detto!
Per vivere al di sopra dei propri mezzi bisogna avere molte risorse.
La donna che dà del cretino al proprio marito quando lancia occhiate a un’altra si compiace quando un altro le stesse occhiate le lancia a lei.
Nessun amore è più corrisposto di quello per noi stessi.
La sigaretta è il veleno che per quell’instante ti da un senso di pace, ma nel frattempo ti uccide.