Giuseppe Ungaretti – Morte
La morte si sconta vivendo.
La morte si sconta vivendo.
Che cos’è l’uomo? Un possesso della morte, un viandante che passa, un ospite dei luoghi.
Chi muore, non muore davvero.
Morire sarà una sgradevole grande avventura.
Tutte le morti sono odiose per i miseri mortali.
Sulle lapidi dei cimiteri si leggono frasi di questo tipo: “Uomo di elevati sentimenti”, “Anima nobile e generosa”, “Padre e sposo esemplare”, “Spirito eccelso”, “Fulgido esempio di bontà”. Dove saranno sepolti gli stupidi e i cattivi?
Il vero amore è come una finestra illuminata in una notte buia. Il vero amore è una quiete accesa.