Roberto Gervaso – Morte
Chi pensa a quel che dirà in punto di morte vuol dire che non ha nient’altro cui pensare.
Chi pensa a quel che dirà in punto di morte vuol dire che non ha nient’altro cui pensare.
Siamo i vuoti comprati dalla morte, alla quale dovremo essere resi. E tra quelli vecchi e quelli nuovi il valore che essa ottiene non subisce mai una flessione.
L’estasi dei sensi ci fa conoscere Dio non meno di quella dell’anima.
L’amore dà, ma solo finchè è sicuro di prendere.
Il narcisismo è egoismo frivolo.
Di attesa si muore, e la morte così vive.
Se la vita è una lacrima, speriamo che la morte sia sorriso.
Siamo i vuoti comprati dalla morte, alla quale dovremo essere resi. E tra quelli vecchi e quelli nuovi il valore che essa ottiene non subisce mai una flessione.
L’estasi dei sensi ci fa conoscere Dio non meno di quella dell’anima.
L’amore dà, ma solo finchè è sicuro di prendere.
Il narcisismo è egoismo frivolo.
Di attesa si muore, e la morte così vive.
Se la vita è una lacrima, speriamo che la morte sia sorriso.
Siamo i vuoti comprati dalla morte, alla quale dovremo essere resi. E tra quelli vecchi e quelli nuovi il valore che essa ottiene non subisce mai una flessione.
L’estasi dei sensi ci fa conoscere Dio non meno di quella dell’anima.
L’amore dà, ma solo finchè è sicuro di prendere.
Il narcisismo è egoismo frivolo.
Di attesa si muore, e la morte così vive.
Se la vita è una lacrima, speriamo che la morte sia sorriso.