Edvania Paes – Morte
Mentre qualcuno festeggia una nascita, un compleanno o una rinascita. Qualcun altro muore.
Mentre qualcuno festeggia una nascita, un compleanno o una rinascita. Qualcun altro muore.
Hai notato che solo la morte ci ridesta i sentimenti? Ma lo sai perché siamo sempre più giusti e generosi con i morti? È semplice. Verso di loro non ci sono obblighi. Se un obbligo ci fosse, sarebbe quello della memoria, e noi abbiamo la memoria corta.
Morire? No, grazie. Non per me, ma per gli altri. Togliersi la vita è uno dei gesti più egoisti che si possano commettere, porre fine a tutte le proprie sofferenze e dare vita a quelle altrui, di chi ti vuole bene, non è affatto giusto.
La morte può diventare oggetto di un ardore cieco, di una fame come quella dell’amore.
Vivere significa ribadire la propria forma. In questo senso il morire è l’azione estrema.
Uccide la suocera scambiandola per la moglie.
Perché vi disperate? Non sapevate che dal giorno in cui sono nato, la natura mi ha condannato a morire? Meglio farlo in tempo, col corpo sano, per evitare la decadenza.