Mahatma Gandhi (Mohandas Karmchand Gandhi) – Morte
Dobbiamo essere contenti di morire se non possiamo vivere come uomini o donne liberi.
Dobbiamo essere contenti di morire se non possiamo vivere come uomini o donne liberi.
Morire è come dover uscire dal teatro quando o spettacolo non è ancora terminato.
Mi hanno sempre detto: “a tutto c’è una soluzione”… ma non è così! Alla morte non c’è soluzione! La morte arriva all’improvviso, in qualsiasi momento della giornata, senza pietà, senza spiegazioni, portando via le persone a te care… spezzando giovani vite, alcune non ancora iniziate, portandosi via non solo una persona, ma un pezzo del tuo cuore, ma anche di tutti quelli che erano vicini alla persona che è stata strappata duramente alla vita… alla morte non importa quanto tu soffra per la tua perdita, quante lacrime verserai nominando invano il nome di colei o colui che è andato via da questo mondo, non importa il dolore straziante che lacera il tuo cuore e se per te è ingiusto tutto questo… la morte è crudele! Vorrei che la morte avesse un volto, per poterla guardare in faccia, per poterle far vedere i miei occhi e fargli capire quanto odio provo per essa, per poterla accecare con l’odio e la sofferenza che mi ha provocato, non per una sola volta… per farle vedere la paura che provo pensando che potrà portarmi via altre persone care, altri amici, altre persone che amo con tutta me stessa in qualsiasi momento voglia… ma vorrei guardarla in faccia anche per farle capire che può portarsi via le persone materialmente, ma non potrà mai cancellarle dal cuore, mai! Spero solo ritornerà a trovarmi il più tardi possibile, perché devo ancora accettare la perdita dell’ultima persona che ha portato via con sé! Marila, you are my angel!
La morte ha una mente veramente aperta e totalmente libera di pregiudizi o preconcetti. Ama ed accoglie tutti i mortali con lo stesso calore e senza nessuna distinzione di sesso, razza, religione, classe sociale o livello di istruzione. Ma, nonostante tutto questo, quelli che le vogliono bene sono così pochi che si possono contare sulle dita.
Al momento della morte spero di essere sorpreso.
La montagna uccide solo se attaccata…Per vivere in qualunque situazione bisogna portarle rispetto, non essere sbruffoni e ingordi, ma soprattutto conoscere l’equilibro che la governa!
La morte è uno stato di perfezione, il solo alla portata di un mortale.