Paul Valéry – Morte
Ciò che non è fisso non è niente. Ciò che è fisso è morto.
Ciò che non è fisso non è niente. Ciò che è fisso è morto.
A Mia Madre:Fai che io non dorma più madre mia…io nel sogno vedo che morirò…questa volta non mi sveglierò…io me ne andrò.Vivo lì dove nessuno sa dov’è.
Usare il tempo della propria esistenza, in maniera consapevole del bene e male, è cosa buona prima che la morte ci separi da questa dimensione.
Uno dei modi con cui facciamo i conti con la morte è attraverso l’immaginazione.
La nascita fu la sua morte.
Io sono sempre quella che tu respiri.
La verità è nuda; ma sotto la pelle giace l’anatomia.