Jean Henri Fabre – Morte
Tutto finisce affinché tutto ricominci, tutto muore affinché tutto viva.
Tutto finisce affinché tutto ricominci, tutto muore affinché tutto viva.
Morire non dovrà essere poi così tremendo.Son stato ricoverato due volte in condizioni più o meno gravi, non ho praticamente ricordi dei momenti più concitati.Deduco che, fossi morto, non ne avrei neanche il ricordo.
Se ci siamo noi la morte non c’è, quando noi non ci siamo più non c’è più neanche la morte.
É il destino dell’uomo, quello di morire una sola volta.
Sentii ciò che sentiamo quando muore qualcuno: l’angoscia, ormai inutile, che non ci sarebbe costato niente essere stati più buoni.
E quando morirò, voglio che sia in un fiume. Così sfamerò una manciata di pesciolini e diverrò concime che aiuterà a fiorire le orme di quel fiume prima di raggiungere il mare.
La morte. La più temuta delle pene, la più sicura delle mete.