Papa Giovanni XXIII (Angelo Giuseppe Roncalli) – Morte
In punto di morte non piangete, è l’ora della gioia.
In punto di morte non piangete, è l’ora della gioia.
Per far mantenere un segreto a tre persone, due devono essere morte.
Quando ti rendi conto di essere inutile come persona e come essere non sei più in grado di pensare a te stesso… semplicemente smetti di pensare e lasci che la vita ti scivoli via.
La morte confina con la nascita, e la nostra culla sta nella tomba.
La profondità della nostra vita dipende dal nostro rapporto con la morte. Colui che non vive con la propria morte non vive del tutto. Colui, invece, che l’accetta passa in un altro piano e conosce poco a poco la plenitudine. La morte diventa per lui la grande iniziatrice della vita.
Ogni separazione ci fa pregustare la morte; ogni riunione ci fa pregustare la risurrezione.
L’amore é Dio e morire implica che io, una particella d’amore, ritornerò alla fonte comune ed eterna.