Marco Chierici – Morte
La morte è un fenomeno terribile per i vivi.
La morte è un fenomeno terribile per i vivi.
L’assassinio è la forma estrema di censura.
La morte è il dottore perfetto: quando lei passa non c’è sofferenza, dolore, malattia o follia che possa resistere! Forse a questo ci riferiamo quando diciamo che il tempo guarisce ogni cosa!
Chi ruba ai morti è un ladro malvagio, oppure un autore di successo.
Appena adolescente, la prospettiva della morte mi gettava nell’angoscia; per sfuggirvi mi precipitavo al bordello o invocavo gli angeli. Ma, con l’età, ci si abitua ai propri terrori, non si fa più niente per liberarsene, ci si imborghesisce nell’Abisso. – E se ci fu un tempo in cui invidiavo quei monaci egiziani che scavavano le loro tombe per versarvi lacrime, oggi scaverei la mia per non lasciarvi cadere altro che cicche.
Chi muore paga tutti i debiti.
Tutto ciò che scorre è vita, l’immobile è morte.