Woody Allen – Morte
Non credo nell’aldilà, ma mi porto sempre dietro un cambio di biancheria.
Non credo nell’aldilà, ma mi porto sempre dietro un cambio di biancheria.
I vivi hanno più bisogno di pietà dei morti.
Nel mezzo della vita siamo nella morte. (dal “The Book of Common Prayer”)
La verità siede sulle labbra degli uomini morenti.
Ricordo mio nonno, un contadino: quando gli chiedevo “Cosa fai, nonno?”, rispondeva “aspetto la morte”. Per me non era mai una risposta tragica perché per lui aspettare la morte significava attrezzarsi, nell’ultima parte della vita, ad affrontarla con tutte le armi dell’uomo (lo scherno, l’ironia, la tristezza, l’amicizia, l’amore), ma mai ad esorcizzarla. Noi invece la dobbiamo esorcizzare con i nostri “gesti segreti” perché crediamo solo nei fatti. E di fronte al “fatto della morte”, che non si può controllare perché si è “assenti” nei riguardi di esso, possiamo solo fare scongiuri o “dare i numeri”.
Non voglio che la morte mi venga dagli uomini, mentono troppo! Non mi darebbero l’Infinito!
Morte: è l’unica cosa che non siamo riusciti a volgarizzare del tutto.