Guido Gallozzi – Morte
Il sonno è una morte leggera, con interruttore. La morte è un sonno pesante: totale blackout.
Il sonno è una morte leggera, con interruttore. La morte è un sonno pesante: totale blackout.
Posso morire quando voglio: questo è il mio elisir di vita.
La morte, non è che l’ultima banalità della vita.
La morte è l’assoluta fantasia di ogni uomo.
Nessuno teme veramente la morte, ma molti temono di vivere soffrendo.
“La morte è, insieme alla nascita, il momento più importante a cui un” essere vivente “è chiamato”; a tanti mette paura, angoscia, tormento poiché si è attaccati al proprio “guscio carnale” ma, come alcuni animali fanno la muta per trasmigrare in un’altra “corazza” così l’anima fa con il nostro corpo mortale.La vita: esistere in un dato periodo temporale, in un casuale intervallo spazio tempo, ci permette di vivere l’esperienza terrena.Dobbiamo capire che il nostro effimero passaggio è la somma di tanti passaggi.Così è… così sarà; sino alla fine dell’evoluzione della materia organica ed inorganica.La non materia è l’elemento più evidente che ci permette di capire che come un albero “vive sopra, così sotto…”… così sopra, così sotto…Il buio annebbia i nostri occhi solo se non siamo capaci di aprirli e di osservare l’evidente che è dentro noi…Prima o poi capiremo. Tutti.
Non piangere quando non ci sarò più. Pensa a tutte le volte che ti ho fatto incazzare, ecco, vedi che passa?