Guido Gallozzi – Morte
Il sonno è una morte leggera, con interruttore. La morte è un sonno pesante: totale blackout.
Il sonno è una morte leggera, con interruttore. La morte è un sonno pesante: totale blackout.
La morte non è altro che un passaggio all’interno di un ciclo unitario, e non la vittoria della luce immortale sulle tenebre mortali.
Puoi ingannare il tempo, ma non puoi ingannar la morte.
Non è dalla morte che si giudica qualcuno ma da quel che è stato durante la vita.
Non si dovrebbe mai uccidere un uomo che sta per commettere suicidio.
Lui è morto, ha portato via con se il caldo, il sole. Io non lo so cosa c’è dopo la morte, so solo perchè mi ha rubato l’amore, adesso sono incavolata nera con lei, perchè lui era mio, perché me l’ha strappato dalle mani, forse dovrò saldare questo debito con la signora nera, forse capirà la mia rabbia, ma quando la incontrerò di sicuro mi restituirà ciò che è mio, allora lo sarà per sempre.
La morte è solo un’apparente uscita dalla vita. Si può considerare non più in vita. Colui che continuerà a vivere nei ricordi e nel cuore di coloro che lo hanno amato?