Mirco Stefanon – Morte
Quando morirò, lascerò un vuoto incolmabile nella mia esistenza.
Quando morirò, lascerò un vuoto incolmabile nella mia esistenza.
A 15 anni non si dovrebbe pensare alla morte, nemmeno sfiorandola. È un’età in cui si dovrebbe pensare soltanto al divertimento, eppure un ragazzo, un compagno di tutti, è morto. Perché? Potrebbe succedere a tutti noi. Non aveva anche lui il diritto di vivere la sua vita come facciamo noi? Possa essere la sua morte un insegnamento per tutti, che ci faccia aprire gli occhi su questo splendido mondo, che troppo spesso disprezziamo.
La morte è l’alba di un eterno tramonto.
L’Amore è come la Morte: non dà spiegazioni.
La morte ci separa dalle persone terrene, ma c’unisce a quelle nei cieli.
Quando il mio cuore smetterà di battere, io non smetterò mai di esistere.
La morte può essere l’espiazione delle colpe, ma non può mai ripararle.