Democrito – Morte
Gli uomini, fuggendo la morte, l’inseguono.
Gli uomini, fuggendo la morte, l’inseguono.
In fondo la morte, è senza dubbio la compagna più fedele; quella che durante la vita ti dà gli stimoli per osare, e che nel momento estremo ti prende sottobraccio, mentre ti allontani da tutti gli altri.
Non uno dei tuoi antenati è morto giovane. Si sono tutti accoppiati almeno una volta.
La morte è imparziale, senza far differenze di razza o posizione sociale, al nostro fianco, dalla nascita, aspetta l’ora di portarci via con se.
Per rendere onore a chi non c’è più bisogna vivere al meglio la propria vita.
Molti dicono che Dio non esiste, solo perché egli non evita certi casi della morte, ma se fosse veramente così, non saremmo esistiti noi. La morte fa parte della vita: si sa dove si nasce ma non si sa dove si muore purtroppo. Ecco perché nella vita esiste il mistero!
La morte non è altro che un passaggio all’interno di un ciclo unitario, e non la vittoria della luce immortale sulle tenebre mortali.