Antonio Amurri – Morte
In fondo morire non sarebbe niente. Quel che non sopporto é il non poter sapere come andrà a finire.
In fondo morire non sarebbe niente. Quel che non sopporto é il non poter sapere come andrà a finire.
Solo scoprendo noi stessi e soffrendo le nostre pene potremo morire serenamente.
Si nasce per morire, siamo sempre pronti all’inizio e mai alla fine.
I morti parlano, i morti ascoltano, i morti esistono e nel ricordo… essi rivivono fra i tristi battiti del cuore!
La Morte è qui, e la Morte è là; da per tutto la Morte è all’opera; intorno a noi, in noi, sopra di noi, sotto di noi è la Morte; e noi non siamo che Morte….Da prima muoiono i nostri piaceri, e quindi le nostre speranze, e quindi i nostri timori; e quando tutto ciò è morto, la polvere chiama la polvere e noi anche moriamo.
All’ombra dè cipressi e dentro l’urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro?
Nella vita c’è sempre una prima volta, come nella morte.