Rosy Polverino – Musica
Mi riempio la testa di questa musica che non mi risolverà mai i problemi, ma che li cancellerà per la durata di una canzone.
Mi riempio la testa di questa musica che non mi risolverà mai i problemi, ma che li cancellerà per la durata di una canzone.
È meglio fingersi acrobati, che sentirsi dei nani…
Continui a credere già, continui a credere che, quello che sogni prima o poi dovrà succedere, e, capita a te come a me, desiderare finché, finché non c’è quella pace, finché non viene la luce, resti nel buio perché in fondo un po’ ti piace, non sai cosa sarai domani, cosa vorrai, ma tu credi in quello che fai, credi in quello che hai, credi e non ti pieghi senza perderti d’animo mai. Mai e poi mai smetterai di lottare, di sognare il tuo mondo perfetto senza dolore.
Qualunque sia l’intensità del suono col quale voi eseguite un passo, forte o fortissimo, piano o pianissimo, tenete conto degli accenti metrici, ritmici, patetici e fateli risaltare. Non bisogna, sotto pretesto di colorire, livellare e distruggere queste bellezze dell’espressione.
Se canto forte lo faccio per voi, se cado e mi rialzo lo faccio per voi, se piango, se rido, lo faccio per voi. E se un giorno dovessi essere l’ultima degli ultimi, avrei comunque sempre voi al mio fianco, l’unico vero successo di questa mia vita.
Le persone nate per la musica non potrebbero viverne senza.
La musica come la poesia è tutta questione di sentimenti di gioie e di passioni. La sua bellezza riflette nel cuore di chi l’ascolta, di chi vive di essa perché è l’arte più bella… l’arte che cammina con la vita.