Daniela Rando – Musica
La musica, come l’amore, è ovunque. Entrambe si sentono soprattutto col cuore. Entrambe sanno darti gioie immense o dolori struggenti.
La musica, come l’amore, è ovunque. Entrambe si sentono soprattutto col cuore. Entrambe sanno darti gioie immense o dolori struggenti.
La musica è stata inventata per confermare la solitudine umana.
Octavio Paz ha detto un giorno: “È sufficiente che un uomo chiuda gli occhi perché abbia il potere di far saltare nel suo pensiero il mondo”. Io aggiungo, parafrasando: “È sufficiente che la palpebra bianca dello schermo possa riflettere la luce che le è propria per far saltare l’universo”.
Ricordo quando ascoltai Los Angeles, il disco degli X che è stato l’album della mia iniziazione al rock: ero in Australia, il mio paese natale, nel mezzo di niente. Cominciai a volteggiare come un folle, un’energia liberatoria si era impadronita di me, mi era entrata nelle ossa e io la stavo rigurgitando. Mi faceva sentire libero, bello, eccitato. In quel preciso momento capii quale doveva essere il mio mestiere: far sentire la gente in quel modo. E fare felice me stesso. Estendere quell’intangibile, meraviglioso feeling a una vita intera.
Sono stanco di suonare davanti a gente che applaude per il motivo sbagliato.
La Musica è l’armonia del creato tradotta in note per l’umanità.
Il canto è il cammino che conduce al senso.