Marilena Aiello – Musica
Non esiste vuoto che la musica non possa colmare.
Non esiste vuoto che la musica non possa colmare.
Ogni nota più lunga delle altre è al tempo stesso più forte; mentre la nota di minor durata richiede meno forza, appunto come le sillabe lunghe e le brevi dei versi ritmati. La nota più elevata in una melodia o una nota che forma dissonanza è altresì la più forte.
Octavio Paz ha detto un giorno: “È sufficiente che un uomo chiuda gli occhi perché abbia il potere di far saltare nel suo pensiero il mondo”. Io aggiungo, parafrasando: “È sufficiente che la palpebra bianca dello schermo possa riflettere la luce che le è propria per far saltare l’universo”.
L’opera musicale si completa con l’esecutore, al quale compete la delicatissima parte dell’interprete.
Non parlo mai mentre ascolto la musica, o almeno nell’esecuzione di buona musica. Se si ascolta della cattiva musica, è un dovere coprirla con la conversazione.
La musica è indispensabile per vivere.
La musica è parte di noi, e nobilita o degrada il nostro comportamento.