Gigi Finizio – Musica
E non cercatemi, nelle pagine dei miei silenzi… e non svegliatemi, se sarò prigioniero di un sogno.
E non cercatemi, nelle pagine dei miei silenzi… e non svegliatemi, se sarò prigioniero di un sogno.
Ogni sua carezza è come una sapiente mano mossa da saggezza, che sfiorando le corde della tua anima con innata naturalezza, emette vibrazioni che percuotono le fondamenta dell’universo… Ecco com’è nata la musica, il perfetto connubio tra spirito e corpo.
Quello che è l’amore per l’anima è l’appetito per il corpo. Lo stomaco è il maestro che dirige la grande orchestra delle nostre passioni. Mangiare, amare, cantare, digerire sono i quattro atti di quell’opera comica che è la vita.
La musica… note isolate, accordi intonati, ritmi varianti, cascate di melodie formate da fiumi di strumenti e voci, l’orecchio che ascolta e la mente distende, poi la notte che incalza, il silenzio, il sonno i sogni cullati e al risveglio ci sei ti ritrovo non ti sei allontanata mi prendi per mano in questa giornata cambiando il grigio che c’è fuori in una tavolozza dai mille colori…
Un musicista che suoni sempre la medesima corda è ridicolo.
Le canzoni raccontano di persone nascoste tra note e parole, non resta che andarle a cercare…
La musica è!…l’unica cura per un mondo che soffrecolpito da un vento freddo,che gela il cuore.La musica è!…un amico fedele, che disegna la gioia in un foglio di rogna!