Vincenza Molvetti – Musica
Amica discreta, fedele e comprensiva…grazie a Dio esisti: Musica.
Amica discreta, fedele e comprensiva…grazie a Dio esisti: Musica.
Noi dobbiamo riconoscere due categorie di artisti, cioè quelli che producono e quelli che interpretano, e convenire che non passa fra essi che questa differenza materiale.
Credo che la cosa più importante per un musicista sia quella di trasmettere a chi lo ascolta un’immagine di tutte le cose meravigliose che sente e avverte nell’universo. Questo è ciò che la musica significa per me, semplicemente una possibilità, tra le molte altre, di dire che viviamo in un mondo immenso e meraviglioso, un mondo che ci è stato donato…
Non serve a niente l’ira, non serve a niente la colpa, non c’è niente da dimostrare, tutto e sempre lo stesso.
Ci vuole saggezza per comprendere la saggezza. La musica non è nulla se il pubblico è sordo.
Non dimenticartelo mai: suonare il jazz, è come raccontare una storia. Una volta svanita la musica e finito il pezzo, deve restare solo felicità… Altrimenti, non serve a niente. Veramente a niente!
Dopo il silenzio ciò che si avvicina di più nell’esprimere ciò che non si può esprimere è la musica.