Vincenza Molvetti – Musica
Amica discreta, fedele e comprensiva…grazie a Dio esisti: Musica.
Amica discreta, fedele e comprensiva…grazie a Dio esisti: Musica.
Catturati nel sonno della nostra età.
Non si possono pensare le cose vere se non in un’aura di canto. Se non si canta, se il cuore non canta, la cosa non è vera.
L’opera musicale si completa con l’esecutore, al quale compete la delicatissima parte dell’interprete.
La genialità di Bach consiste nell’aver trovato un sistema logico necessitante per sostenere la struttura inutilmente ripetitiva del tempo ciclico, non più “data” quindi, come ovvia e giusta. La ripetizione diventa un susseguirsi continuo di domande-risposte, uno sforzo immane dell’intelligenza dell’uomo per riempire di un contenuto autosufficiente, ossia di un contenuto implicato nel proprio sistema, la forma del tempo assoluto, senza subordinare la ragione alla certezza di un tempo già “dato”. Il contrappunto di Bach, non ha bisogno di Dio per esistere.
La musica e come il vento nell’aria: non la vedi ma la senti.
L’ispirazione per comporre un brano musicale deve essere improvvisa quasi irrazionale, non deve essere forzata… sennò il brano ne risentirebbe e non sarebbe puro e libero, e non potrebbe mai far emozionare chi lo ascolta.