Arthur Schopenhauer – Musica
La musica è un quietivo della volontà; non lo redime per sempre dalla vita, ma solo per brevi istanti, e non è ancor una via a uscir dalla vita, ma solo a volte un conforto nella vita stessa.
La musica è un quietivo della volontà; non lo redime per sempre dalla vita, ma solo per brevi istanti, e non è ancor una via a uscir dalla vita, ma solo a volte un conforto nella vita stessa.
Musica! Dai suona più forte!… non voglio sentirequello che non riesco a capire…
La bellezza è una lettera aperta di raccomandazione che conquista subito i cuori.
La musica e come il vento nell’aria: non la vedi ma la senti.
Non ho intenzione di essere una star, voglio diventare una leggenda.
Vorrei rubare i sogni a chi è felice e metterteli dentro la testa.
Già l’emozione di vedere un orchestra mi fabattere il cuore a duemila, ma è proprio un’emozione perché è una cosa bella e le cose belle fanno battere il cuore, è una delle forme della felicità la musica […] Guardate la bellezza [rivolgendosi all’orchestra], la musica fa bene, è una cosa proprio che cura, coma la farmacia, invece d’andare in farmacia uno va in un orchestra, prende uno strumento, un motivo, una nota e guarisce da tutte le malattie.