Heinrich Heine – Musica
Dove le parole finiscono, inizia la musica.
Dove le parole finiscono, inizia la musica.
Siccome l’eta del jazz ha continuato a vivere nel tempo, a poco a poco è diventata una questione di gioventù. Così che la sua sopravvivenza si può paragonare ad una festa di bambini organizzata dai più anziani.
Ci sono melodie che entrano dentro, ti sfiorano, ti accarezzano, ti avvolgono in un abbraccio morbido e vellutato…e tu stai lì, immobile. Ascolti, respiri, chiudi gli occhi… e ti lasci andare, in quell’incanto chiamato musica!Marisina Vescio.
Troppo cieco per conoscere il tuo meglio.Superando di corsa i bivi senza rimpianti.Ora è diverso, ogni passo pesa come un miglio.Ogni luce pare lampeggiare e attraversarti.E allora, come andrà a finire.Quando tutto va in rovina sei solo un ricorrente danno collaterale.
Un mondo senza musica è come un giardino senza colori.
Non potrei mai vivere senza musica, sarebbe come vivere senza aver mai provato Emozioni.
Dodici note in ogni ottava e la varietà del ritmo mi offrono delle opportunità che tutto il genio umano non esaurirà mai.