Mya Antares – Nemico
Sono quel veleno che sa ucciderti lentamente, e non esiste antidoto. Ho imparato ad essere letale e implacabile, con le persone che mi feriscono.
Sono quel veleno che sa ucciderti lentamente, e non esiste antidoto. Ho imparato ad essere letale e implacabile, con le persone che mi feriscono.
Le donne come me non sognano principi e cavalli bianchi. Forse saremo anche nate principesse, ma la vita ci ha insegnato ad essere guerriere.
Il nemico non deve essere visto come un ostacolo, ma come un aiuto… non dobbiamo odiare il nemico, ma dobbiamo amarlo perché solo così ricaveremo qualcosa dal suo amore. Infondo anche Gesù ci ha detto di amare i nemici più dei nostri stessi amici. Dovremmo seguire tutti ciò che il Dio fatto uomo ci ha insegnato.
Se ognuno di noi decidesse di mettere in chiaro che alle parole debbano seguire immediatamente i fatti, penso, e ne sono fortemente convinto, che l’intera umanità cesserebbe di esistere entro questa sera… Alle parole deve seguire prima un’attenta analisi delle conseguenze; poi possiamo procedere con i fatti.
È tempo di placcarsi di vesti impenetrabili, ed ornare la cinta con lame foderate: abbiate ora l’incoscienza di pensare soltanto di colpirmi… Ed il solo sibilo di quelle vi farà tremare.
Qualunque cosa sia, non cambierò… fratello.
Quante volte diciamo “la mia pazienza ha un limite”, per forza, ogni giorno ci sono sempre più persone che la mettono alla prova e la mia è quasi arrivata al traguardo.