Ilaria Pasqualetti – Nemico
Molti quando sentono dire “non far arrabbiare un buono che diventa il peggior cattivo” pensano che sia un luogo comune, io li inviterei a provare e poi ne riparliamo.
Molti quando sentono dire “non far arrabbiare un buono che diventa il peggior cattivo” pensano che sia un luogo comune, io li inviterei a provare e poi ne riparliamo.
Ho nel cuore la voglia di continuare a sognare, di non smettere di credere che prima o poi i miei sogni si avverino, voglio chiudere gli occhi sapendo che quando li riaprirò non sarà stato inutile sperare.
Capita di toccare il fondo e di non accorgersi neanche di quanto inutile sia diventata la nostra vita, io l ‘ho toccato e stare lì non era ciò che mi aspettavo da me stessa, ciò che volevo lo avrei ottenuto solo risalendo, ed è quello che ho fatto, perché vivere una vita inutile non ha senso, perché la vita è un grande regalo prezioso e come tale va trattato.
Poi capita di avere addosso una grande tristezza senza un valido motivo, vorresti chiedere aiuto ma manca anche la voglia di parlare, o forse non vuoi per non far preoccupare chi ami, perché in fondo non ha senso parlare di ciò che non esiste, perché è una tristezza che dovrebbe esistere, perché neanche tu sai da quale fonte arrivi, e rimani lì, fermo e continui a pensare che dovresti sorridere, ma c’è una porta chiusa che non riesci ad aprire, e l’unica cosa che passa per la testa è il solito “passerà”
Il nostro nemico é per tradizione il nostro salvatore, perché c’impedisce di essere superficiali.
Ode di gioia, scenari fantastici, voci bianche cantano all’orizzonte, il tamburo di guerra scandisce i nostri respiri… la fine è vicina, non abbiamo paura e non l’avremo fino alla morte!
Più forte è il nemico, maggiore deve essere la decisione che alberga nel cuore, perché solo questa consente la sicurezza che porta alla vittoria.