Veronica Ceglia – Nemico
Bisogna ignorare la gente superficiale, passare oltre l’ignoranza, mandare a quel paese la falsità, ma soprattutto, eliminare chi non merita la nostra minima parola.
Bisogna ignorare la gente superficiale, passare oltre l’ignoranza, mandare a quel paese la falsità, ma soprattutto, eliminare chi non merita la nostra minima parola.
Per battere un tedesco gli devi schiacciare la testa (in senso metaforico); e lo stesso non puoi essere certo di avere vinto.
Nessuno è tuo nemico, tutti sono tuoi maestri.
Certa gente sfoga le loro frustrazioni i loro complessi perché nessuno li ascolta… ed una verità se non sai ascoltare te stesso come pretendi che gli altri ti ascoltano, ipocrisia ipocrita!
Abbiamo incontrato il nemico ed eravamo noi.
Non mi interessano le parole della gente, non m’interessano i loro giudizi, non mi interessano le persone che sanno solo aprire la bocca per darle aria, diciamo che non mi interessano le cose inutili, preferisco soffermarmi su ciò che ha un senso e queste persone non ce l’hanno.
L’invidia fa male a chi la prova! Si manifesta sotto atteggiamenti persecutori nei confronti di chi è migliore. Si affaccia nella vita delle persone “invidiate” e tenta di distruggerle sminuendole in mille modi. L’invidia cammina nell’anima marcia di persone subdole e che soffrono di un senso di inferiorità. Hanno mente malata che vede loro stessi al centro del mondo. Li fa sentire superiori a chi ha invece qualità superiori alle loro. Non vedono e non sentono la ragione ma solo la rabbia. Si scannano con il prossimo solo per dar da mangiare ad un’anima malata di ossessioni. Hanno paura di essere messi da parte, di passare inosservati, ma le persone che non invidiano, ma sono invidiate queste persone non le vedono nemmeno. Esse camminano proprio nel verso opposto e solo per se stesse. Fiere e circondate da persone pulite, che le amano e sapranno sempre quanto il silenzio valga di fronte alle loro parole offensive. Le persone invidiate vivono di sorrisi, quelle invidiose vivono di rabbia.