Andrea Coretti – Nemico
Il perdono del nemico rende l’uomo debole e incoerente.
Il perdono del nemico rende l’uomo debole e incoerente.
Il nemico avanza, noi arretriamo; il nemico si accampa, noi facciamo azioni di disturbo; il nemico è stanco, noi attacchiamo; Il nemico arretra, noi lo inseguiamo.
Il pugno del nemico è sicuramente più sincero della carezza di qualche amico.
Il nostro nemico é per tradizione il nostro salvatore, perché c’impedisce di essere superficiali.
Prima di scovare il nemico, devi scovare il traditore.
L’uomo é il peggior nemico di se stesso.
Non c’è nemico più nemico di un amico che diventa un nemico.