Hugues-Bernard Maret – Nemico
Chi ha sofferto un male può dimenticarlo, ma chi l’ha fatto non lo dimentica più.
Chi ha sofferto un male può dimenticarlo, ma chi l’ha fatto non lo dimentica più.
Nessuno, dinanzi alla giustizia o al nemico deve star lì a escogitare i mezzi per sfuggire, a tutti i costi, alla morte.
Chi si vendica dei nemici facendo loro del bene, lo fa in modo divino.
Si chiamano “parassiti” gli esseri che vivono a spese di un altro organismo di una specie diversa dalla loro. L’essere umano vive normalmente in mezzo ad innumerevoli esseri, più o meno patogeni, più o meno virulenti, ed innumerevoli altri vivono in sembianze di sentimenti come pure all’interno del cuore, nelle vie dei sentimenti, in quelle emozionali. Si mostrano amici premurosi, si mostrano veri e rari, si mostrano amorevoli e sinceri per accattivarsi il cuore, per poi assediarlo per poi nutrirsene, lasciandolo vuoto, freddo, disarmato e inaridito. Poi ricominciano, per poter vivere, a cercar qualcun altro da divorare con la loro sottile e falsa natura che al primo vento benevolo viene fuori irrimediabilmente!
Era uno dei miei più intimi nemici.
Non esistono i “nemici”, in realtà esiste la paura dai pensieri che governano i corpi altrui.
I sorrisi compiacenti li riservo ai miei peggiori nemici.