Anonimo – Palindromi
A Roma trasalì la sarta mora.
A Roma trasalì la sarta mora.
Tu eri tutto per me… fino a quando non hai spezzato l’unica cosa che contava…
Consuetudine è una seconda natura.
Quando siete giunti in questo continenteavete trovato un popolo di pelle rossa.Era in armonia con tutti gli esseri viventi.Ma voi non avete visto la sua bellezzasul cammino della vostra civiltà.Guardate ora la disperazioneche gli ha dato l’avervi conosciuto.E in quella disperazione, ammiratequella che ogni giorno, date a voi stessi.
Vecchio: “Non si deve mai dubitare della persona che si ama”.Uomo: “Ma potrebbe non dirti la verità”.Vecchio: “Non importa. Basta che gliela dica tu”.Uomo: “Cosa vuoi dire?”Vecchio: “Tu non puoi giurare sulla sincerità di un altro, ma puoi giurare sulla tua”.Uomo: “Allora cosa dovrei dire?”Vecchio: “Quando?”Uomo: “Quando sono innamorato”.Vecchio: “Lo devi dire”.
L’amore è come la vita: ti godi quando commincia ma non sai mai quando finisce.
Innamorato? Non lo so! Ma quando penso a te, mi si accende in petto un gran calore. Sento impazzire questo mio cuore, colmo di amore da donare, a quella ragazza lontana da me, più di quel sole, che va nascondendosi dietro questo mare. Pensavo a te ieri, ti penso oggi e… E sogno un domani con te.