Anonimo – Palindromi
Era dono da Re.
Era dono da Re.
Eri di Raniero, rediva l’anno dopo… danno!Dalila, sola, fè corta la legna, e secca.”Taci t…, arpia fottuta!” eruppe, e la turbò.Rogo la logorò brutale.Eppure, a tutto fai pratica…T’accese Angela l’atroce falò, salì là.Donna dopo donna, la videro reinaridire.
E tu? La salute?
Erede vai a vedere.
A metà tema.
Era pacifica, pare.
Avida di vita, desiai ogni amore vero, ma ingoiai sedativi, da diva.