Jorge Luis Borges – Paradiso & Inferno
La Terra è un paradiso. L’inferno è non accorgersene.
La Terra è un paradiso. L’inferno è non accorgersene.
Solo chi ha una sensibilità eccessiva, può rendersi conto che anche in momenti di sconforto, c’è qualcuno in cielo che ci ama e che ci manda dei piccoli segnali, attraverso persone e avvenimenti, facendoci capire che siamo amati e non siamo soli.
Un uomo si propone di disegnare il mondo. Nel corso degli anni popola uno spazio con immagini di province, di regni, di montagne, di baie, di vascelli, di isole, di strumenti, di astri, di cavalli e di persone. Poco prima di morire, scopre che quel paziente labirinto di linee traccia l’immagine del suo volto.
Questi pensieri non sono miei. Dio li ha dettati, il Diavolo ne ha fatto la correzione.
In Paradiso non starei a mio agio.
In paradiso non ci può essere più amore di quello che ora sto provando per te.
I diavoli entrano in Paradiso soltanto con il passaporto diplomatico.