Roberto Giusti – Paradiso & Inferno
Era paradiso, la mia casa, è inferno.
Era paradiso, la mia casa, è inferno.
La musica ci permette di liberare e sfogare l’energia repressa da questo schifo di società.
Se non si osa, niente può essere cambiato!
Stiamo combattendo per le porte del paradiso.
Non bisogna temere tanto la vita o la morte… ma bisogna temere la sofferenza che possono causare.
Non tutti i vivi, vivono. Non tutti i morti, muoiono.
Provo un perverso piacere nell’adorazione della morte, forse perché il mio spirito si ribella alla frustrazione della vita quotidiana.