Domenica Colli – Paradiso & Inferno
Ho incrociato occhi… mi hanno parlato.Ma… non ho capito,era sguardo di vergogna o richiesta di aiuto.
Ho incrociato occhi… mi hanno parlato.Ma… non ho capito,era sguardo di vergogna o richiesta di aiuto.
Se il mondo è tuo il paradiso lo prendo io. Grazie.
All’Amicizia… quella che ti regala lo stare insieme, così come si è!All’Amicizia… quella che strappa…
Sulle vie del paradiso tanto ci spingono gli amici, quanto i nemici.
Solo colui che è rimasto irrimediabilmente ustionato dalle fiamme dell’Inferno, potrà comprendere appieno le meraviglie del Paradiso.
Fama di lor il mondo esser non lassa; misericordia e giustizia li sdegna: non ragionam di lor, ma guarda e passa.
L’opera d’arte più misteriosa e complessa che l’uomo conosca e che possa ammirare in ogni angolo della terra è la donna; ella è la sublimazione e l’appagamento delle debolezze e delle mancanze dell’uomo, coadiuvatrice di pensieri opere e parole dell’essere umano, regina incontrastata della onnipotente virtù di regalare amore, benessere e completamento nella coppia, determinante quando vi è mancanza e collaborativa nella partecipazione all’intento.La donna è “inferno e paradiso” poiché come un’opera d’arte, se incompresa, regala, a chi la osserva, angoscia, inettitudine, incapacità d’interpretazione così ella è con l’uomo; soltanto pochi hanno la capacità reale di scoprire la profondità e la meravigliosa complessità di una donna e quelli sono relegati alla sublimazione dell’appagamento dei sensi, del corpo e dell’anima.Un uomo può scegliere di vivere in paradiso o all’inferno… la scelta finale dipende dalle sue virtù.