Analìa Scarpone – Paura & Coraggio
Il perno sul quale si sfuma la nostra infelicità è la paura.
Il perno sul quale si sfuma la nostra infelicità è la paura.
Per far si che il passato incida in modo positivo sul nostro presente dobbiamo intraprendere il lungo viaggio della conoscenza interiore che in ognuno di noi c’è, in modo di affrontare ogni situazione, riviverla, e capire qual è l’essenza positiva di tale esperienza, solo quella parte del passato deve restare impresa nella nostra mente in modo di fare delle esperienze passate un tempio nel quale abbiamo già vissuto e dal quale ci portiamo come riferimento i momenti migliori della nostra esistenza.
È più facile sbagliare, che avere il coraggio di chiedere scusa.
La vera libertà non è fare l’amore o la guerra bensì è fuggire dal conformismo imperante e dall’ipocrisia ma ancor più importante è il riappropriarsi dei propri affetti, il potersi ribellare e svincolare da quell’ormai austero muro che ci tiene prigionieri e da quella maschera che spesso e volentieri per incapacità nostra e per volontà altrui siamo costretti ad indossare e che non fa altro che renderci schiavi e sottomessi ad una società non sempre onesta e compatta.
Il peso di uno zaino, colmo di pensieri folli, non ostacolerà la tua corsa.I tuoi passi calpesteranno pozzanghere di lacrime nemiche; non fermarti.Tante mura di giudizi interminabili si alzeranno improvvisamente mentre procedi; salta più in alto che puoi.In fondo, alla fine di quel luogo che stai raggiungendo, ci sei sempre tu, con i tuoi sogni in braccio ad aspettarti. Quando arrivi prendili e fermati ad ammirarli.Poi ricomincia a correre, per ritrovarti ancora. Un’altra volta ancora.
Capirò mai cosa voglio fare veramente nella mia vita? Quando ti passa un occasione d’oro tra le mani, l’occasione che aspettavi da tempo e che può cambiarti il futuro, l’occasione che sognavi e che invidi a tutti quelli che l’hanno avuta prima di te e che tu, ora, non puoi cogliere perché non hai avuto la pazienza di aspettare e ti sei buttato sul primo tram che passava per la paura di perdere il treno alla stazione… come reagire? Mollare tutto, lasciare la strada semplice per la difficile, oppure arrendersi? Cosa scegliere tra coraggio e coerenza? Ma, guardando dentro me stessa, quell’occasione che vorrei cogliere con tutte le mie forze, la desidero veramente? Voglio davvero mollare tutto e partire, oppure è solo un desiderio effimero, un capriccio dovuto alla paura di non aver imboccato abbastanza strade, anche se non mi avrebbero condotto da nessuna parte?
Smettila di sacrificare i tuoi sogni sull’altare della paura, vivi la tua vita, lascia che l’energia fluisca libera, smettila di controllare ogni prospettiva e lascia che gli eventi accadano da sé.