Akis Kazantzantz – Paradiso & Inferno
Le porte dell’inferno e del paradiso sono vicine e identiche, verdi e bellissime.
Le porte dell’inferno e del paradiso sono vicine e identiche, verdi e bellissime.
È meglio vivere incatenati sotto terra senza poter volare che stare in paradiso ed essere soli.
Eva ha permesso ad Adamo di mangiarsi il frutto per permettere poi al resto degli uomini di mangiarsi il fegato!
Il paradiso è l’assenza dell’uomo.
Il vero paradiso ai tuoi occhi si aprirà quando avrai scelto di vivere senza timore, di vivere con ottimismo, con gioia e felicità. Guarda sempre davanti a te, non tornare indietro, ormai quello resta lì. Adesso ricomincia a lottare per l’amore, per salvare il mondo, questo sarà il tuo paradiso, vola e credici, perché volare significa credere.
Tutti possono gestire il paradiso, tutti tranne chi è abituato a gestire l’inferno.
In noi risiede il dolore, la disperazione. Siamo esseri dannati, angeli maledetti. L’oscurità è il nostro credo, la via maestra di questa esistenza infernale.