Akis Kazantzantz – Paradiso & Inferno
Le porte dell’inferno e del paradiso sono vicine e identiche, verdi e bellissime.
Le porte dell’inferno e del paradiso sono vicine e identiche, verdi e bellissime.
Per ogni peccato c’è un peccatore fatto su misura.
Mi parlano di inferno, come se io fossi inesperto o ingenuo. Ci sono soltanto inferni: la nostra libertà consiste unicamente nella possibilità di sceglierne uno e di restarvi sepolti, finché la cattiveria del prossimo o la nostra stanchezza non ci precipita in uno diverso, e il passaggio, il cambiamento ci pare una caduta, ed è invece un girarsi sull’altro fianco.
Forse il paradiso è solo un momento di pura felicità.
In noi risiede il dolore, la disperazione. Siamo esseri dannati, angeli maledetti. L’oscurità è il nostro credo, la via maestra di questa esistenza infernale.
Punto di vista:l’inferno è il paradiso del diavolo.Per andare nel paradiso bisogna morire,la morte è infernale,Per andare nell’inferno non bisogna morire,è qui, vicino a noi nella povertà, disperazione, sofferenza,dei poveri diavoli.
Il vero paradiso ai tuoi occhi si aprirà quando avrai scelto di vivere senza timore, di vivere con ottimismo, con gioia e felicità. Guarda sempre davanti a te, non tornare indietro, ormai quello resta lì. Adesso ricomincia a lottare per l’amore, per salvare il mondo, questo sarà il tuo paradiso, vola e credici, perché volare significa credere.