Analìa Scarpone – Paura & Coraggio
Certe volte la paura non ci permette di osservare i colori dell’arcobaleno, portandoci a restare ancorati sul grigio delle nuvole attorno.
Certe volte la paura non ci permette di osservare i colori dell’arcobaleno, portandoci a restare ancorati sul grigio delle nuvole attorno.
Prima ho pensato un po’ alla mia vita, sai?Qualche mio desiderio infantile si è avverato.Molte illusioni son andate via, o forse le ho nascoste bene.Il mio cuore batte ancora, se tocchi lo puoi sentire…Ogni battito mi fa sentire vivo, ogni battito mi fa sentire vivo ma privo di meta reale.Guardo il mondo e mi sento un tassello inutile, non sono molto felice, non ho obiettivi… e ad essere sincero mi sento un po’ perso.Vedo che tutti corrono verso una meta, falsa o reale che sia, a loro non importa… l’importante è correre.Ed io?Io rimango qui, nel mio angolino, a piangermi addosso.Troppa paura forse…
In qualsiasi caso, quell’esperienza mi ha liberato.
Ciò che mi fa realmente paura non è la morte, ma bensì la mente perversa dell’essere umano.
Un giorno qualcuno mi disse: “tu sei l’unica di cui non devo preoccuparmi” sei la più forte, riesci a superare ogni cosa, tu non hai bisogno del mio aiuto. Quel qualcuno ancora oggi, crede che io sia una guerriera, non si è mai accorta che dietro la mia forza c’è la paura di fallire e deluderla, dietro il mio essere dura un animo troppo fragile, dietro il mio voler combattere a tutti i costi da sola, uno straziante bisogno di aiuto.
Mi sono sentito morire molte volte, porcaccia la miseria se ho avuto paura di non farcela. Sconforto e paura erano la mia più assidua compagnia, ma ora so che tremare non serve e che dalla paura o impari a morire o impari alottare!
Il peggior codardo è chi non osa nemmeno provare a raggiungere la felicità, per paura di doverci poi rinunciare.