Analìa Scarpone – Paura & Coraggio
Certe volte la paura non ci permette di osservare i colori dell’arcobaleno, portandoci a restare ancorati sul grigio delle nuvole attorno.
Certe volte la paura non ci permette di osservare i colori dell’arcobaleno, portandoci a restare ancorati sul grigio delle nuvole attorno.
A volte, il “buono” è soltanto un debole codardo.
In qualsiasi caso, quell’esperienza mi ha liberato.
Spesso viviamo di paure, di rinunce, di rimpianto invece di lasciarci andare e vivere quello che davvero accende il nostro cuore. Ci nascondiamo dietro massi erti di scuse e insicurezze, quando basterebbe alzare gli occhi, aprire il cuore e vivere davvero i nostri sogni. Basterebbe afferrare le nostre convinzioni con mano sicura, con la consapevolezza di ciò che si è. Basterebbe scuoterci con lo slancio della positività e del sorriso. Basterebbe così poco pere cancellare ciò che impoverisce e deprime le nostre scelte.
Tutti siamo campioni su un tatami, un ring, un ottagono con regole prestabilite. Ma in strada in pochi riescono a sopravvivere dove bisogna avere massima reazione. In strada vi è nessuna regola, nessuna limitazione sul piano tecnico, niente è vietato, tutti i colpi sono permessi, niente protezioni. In strada si vince il trofeo che ha più valore al mondo, si vince la Vita.
Ogni dettaglio di quel fatidico giorno parla di te. Ma questa volta sarai la sfumatura che colorerà il modo di pensare della gente.
La paura. Un bicchiere di vino sul bordo di una finestra in un giorno di neve. Fuori è bianco e non vede nulla, anche se dal bordo di una finestra si vedono più cose. Allora si fa bere. La paura.