Francesco Iannì – Paura & Coraggio
Nella vita non si è necessariamente forti o deboli; in ogni uomo ci sono attimi di grande energia e momenti di estrema fragilità, e bisogna imparare ad accettare anche questi.
Nella vita non si è necessariamente forti o deboli; in ogni uomo ci sono attimi di grande energia e momenti di estrema fragilità, e bisogna imparare ad accettare anche questi.
La mia irrequietezza rifiuta l’inerzia.
Ognuno di noi ha oltre se stesso delle ali con cui si vivono le cose da un altro lato… a volte non viviamo paralleli con loro, per paura e per non soffrire… Io sono il primo. Ma quale sofferenza o paura è così grande da non farti sognare ancora volare di nuovo crescere e credere finalmente in se stessi?
Io sono solo ciò che faccio e non quel che dico. Fedele a me stesso e a me stesso fedele. Solo così io sono invincibile e senza paura di avere coraggio.
Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare ed Egli solo a terra. Vedendoli però tutti affaticati nel remare, poiché avevano il vento contrario, già verso l’ultima parte della notte andò verso di loro camminando sul mare, e voleva oltrepassarli. Essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono: “è un fantasma”, e cominciarono a gridare, perché tutti lo avevano visto ed erano rimasti turbati. Ma egli subito rivolse loro la parola e disse: “Coraggio, sono io, non temete!”. Quindi salì con loro sulla barca e il vento cessò.
È degli uomini e di loro soltanto che bisogna aver paura, sempre.
L’esperienza mi ha fatto rendere conto che la nostra paura più grande è sapere la verità.