Mariella Buscemi – Paura & Coraggio
Il mio coraggio come corda. Un abbraccio come nodo.
Il mio coraggio come corda. Un abbraccio come nodo.
L’improvviso ha il tempo del battito e lo spazio del sussulto. In mezzo, l’odore delle cose che attrae irrimediabilmente.
Dev’esserci qualche legame particolare tra la barba che punge ed una geisha, ché essere Donna non le basta ed un Uomo dalla pelle glabra non la completa. Dev’esserci non solo Amore e Passione, ma Seduzione, il piacere trito al dolore ed una condanna, una morsa, una trappola e modi giusti per sfuggirvi e ritornarvi di propria volontà, senza che nessuno la catturi di nuovo, ché l’anima lo sa che quello è l’unico rifugio sicuro ed insicuro al contempo. Gli sguardi che sono spiragli di pelle, preludio e non semplice promessa. Missione.
Sono la mia aristocratica sorella gemella. Quella dagli occhi rossi, infiammati. Quella che urla contro il male della mia anima e me la difende, come fosse lei la maggiore e, forse, è nata una frazione di secondo prima che rimanessimo orfane. Si divide, moltiplicandomi, applicando un teorema all’ipotenusa dei nostri cordoni ombelicali.Urla le mie parole inconfessabili. Ci celebriamo nelle notti e mi distilla i cattivi pensieri ed i residui diurni. Le devo tanto, ma è l’unica che non pretende la mia gratitudine e non mi tiene sotto scacco, in quel continuo stato di debito che mi usura e mi ricatta.
Accettare le sconfitte come modo per crescere e insegnamento e importante ma risorgere dalle proprie cenere è qualcosa di divino.
Il coraggio consiste nel comportarsi di fronte ai pericoli o agli ostacoli come se essi non esistono.
La mia forza l’ho sempre trovata nei miei momenti di forte debolezza.