Pasqualino Clemente – Paura & Coraggio
Il coraggio non sta nel fare quello che la maggioranza fa, ma il vero coraggio sta nel fare quello che la maggioranza non fa.
Il coraggio non sta nel fare quello che la maggioranza fa, ma il vero coraggio sta nel fare quello che la maggioranza non fa.
La vita è un continuo combattimento. Dio qualche volta permette che tu perda qualche battaglia, ma se sarai fedele a lui, alla fine vincerai la guerra.
Ci vuole tanta forza e tanto coraggio ad afferrare quelle mani che ti sono state offerte, perché le ferite del cuore sono difficili da chiudere. Ci vuole coraggio a riconoscere la luce buona che le attraversa e fa nascere nell’anima i germogli di nuovi sogni da liberare ogni giorno per cercare di cogliere e vivere un accenno di felicità. Ci vuole coraggio.
Dicono che la notte ci si debba riposare, credo che per te sarà tutt’altro.Chissà, quante poche ore di sonno ti accaparri alla settimana, ma va beh, non soffermiamoci.Ho posto un altro obbiettivo tra le mie priorità.Semplicemente una cosa sola, farti addormentare col sorriso, in modo che i brutti sogni o i brutti ricordi non oltrepassino il recinto della tua mente cullata da bei pensieri.Vederti chiudere gli occhi con le sopracciglia che accompagnano le tue palpebre ad accennare un sorriso. Perché gli occhi sorridono, anche quelli chiusi.Sai, devo aiutarti ad alzare quel recinto di felicità, solamente renderlo un tantino più alto, cosicché le negatività e la tristezza non riescano a scavalcare.Diamine, la casa è tua. Non farti derubare delle cose di valore al suo interno. Probabilmente io non sono nessuno per dire ai tuoi “ladri” di “non entrare” vorrei solamente ecco… Lanciare un appello. Non centrando nulla in tutto questo, non essendo proprietario della tua casa, posso limitarmi a porre un semplice cartello “attenti al cane”, che di certo non spaventerà nessuno. Pero beh, è già qualcosa.Ora nella tua piccola casa, c’è un clima polare, guarda, si vede perfino l’aria uscire dalla tua bocca screpolata. Questa volta hanno fatto un gran colpo, hanno rubato addirittura il riscaldamento.E sono scappati intanto, non li ribeccherà più nessuno, nemmeno le forze speciali.Sono scappati col bottino che non verranno di certo a riconsegnarti chiedendo scusa. Le cose da fare sono due: o ti trasferisci altrove, scappando, e sperando che non tornino, quindi vivendo ogni giorno con la paura di essere derubata; oppure rimanendo dove sei, e costruire una fortezza, con una base indistruttibile, da fare paura ai peggiori delinquenti.Io accetterei la proposta numero 2, ho già qui cemento e mattoni. Potrei darti una mano forse.Decidi Julie. Non continuare a trasferire la tua piccola casa. Se avrai bisogno, fai uno squillo alla casa di fianco, mi precipiterò, te lo prometto.
C’è talmente tanta gente che non può fare a meno della paura, vittime di paure e tentennamenti a volte incomprensibili, che li portano a pensare che anche le situazioni più nere, che vivono nel quotidiano, possano ulteriormente peggiorare. Così si finisce per sentirsi a proprio agio perfino nel proprio dolore, ormai conosciuto a tal punto che, a volte, li si preferisce a una possibilità di cambiamento che implichi un nostro piccolo sforzo. Sì, a volte, perfino la felicità che ne potrebbe conseguire può essere paurosa.
Il servo approvato da Dio, è vero servo.
Il più grande rimpianto che un uomo può provare è quello di non aver vissuto appieno la propria vita per paura del giudizio, per paura di sbagliare, per paura della paura stessa!