Michelangelo Da Pisa – Paura & Coraggio
In questo denso mare di mediocrità il vero atto di coraggio non è nuotare, ma restare a galla.
In questo denso mare di mediocrità il vero atto di coraggio non è nuotare, ma restare a galla.
Dal tuo sguardo non si torna indietro, sei quel punto della mia vita dal quale le mie emozioni rotolano incontrollabili in discesa.
Come sottofondo c’era il “Notturno” di Chopin, recitava “Cet amour” di Prévert, dinanzi a “Les Amants” di Magritte. Poi accavallò le gambe e tuffò il suo sguardo nel mio silenzio, opera d’arte tra le opere d’arte.
Preferisco indossare la mia anima. Un velo semplice, fatto di semplicità, di sofferenza, di cadute, ma anche di sorrisi e di gioie. Preferisco indossare il profumo della speranza, quella fragranza che sa di vita… e incalzare le risorse che ho dentro, indossando le ali del coraggio, invece di continuare a piangermi addosso e rinunciare ad ogni mio sogno e desiderio. Preferisco mantenere accesa quella fiamma che arde dentro me, perché come un mare in tempesta ha saputo abbattere ogni diga ed ha saputo ridare valore e senso a questa vita fatta di mille rinunce.
Un uomo, anche se di indole avventuriera, non dovrebbe mai avere l’ardire d’esplorare luoghi eccessivamente enigmatici, indecifrabili e misteriosi. Tipo la borsa di una donna.
Tentare di comprendere gli atteggiamenti altrui avendo come termine di paragone se stessi è come…
Una delle sfide più difficili di questi tempi è riuscire a trovare tempo e coraggio di sfidare se stessi.