Francesco Iannì – Paura & Coraggio
Ci vuole fegato, per avere coraggio.
Ci vuole fegato, per avere coraggio.
Si ha paura di mille cose, dei dolori, dei giudizi, del proprio cuore, del risveglio, della solitudine, del freddo, della pazzia, della morte… specie di questa, della morte. Ma tutto ciò è maschera e travestimento.In realtà c’è una cosa sola della quale si ha paura: del lasciarsi cadere, del passo incerto, del breve passo sopra tutte le assicurazioni esistenti. E chi una volta sola si è donato, chi una volta sola si è affidato alla sorte, questi è libero. Egli non obbedisce più alla legge terrena, è caduto nella spazio universale e partecipa alla ridda delle stelle.
Prigioni d’avorio. Musofobici: è così che serviamo, nati.
La ragione serve, tra l’altro, ad eliminare la paura di ciò che si può diventare.
Non temere! Accogli l’ignoto e l’impreveduto e quanto altro ti recherà l’evento; abolisci ogni divieto; procedi sicuro e libero. Non avere omai sollecitudine se non di vivere. Il tuo fato non potrà compiersi se non nella profusione della vita.
L’unica passione della mia vita è stata la paura.
La paura della morte ci impedisce di vivere, non di morire.