Charles Bukowski – Paura & Coraggio
Le persone mi spaventano, le folle di persone. Sono tutti così sani di mente. Sanno tutti cosa fare. Cosa dire. Quei coglioni mi terrorizzano.
Le persone mi spaventano, le folle di persone. Sono tutti così sani di mente. Sanno tutti cosa fare. Cosa dire. Quei coglioni mi terrorizzano.
Tutti ti dicono che sei forte, che sei in gamba e capace di superare tutto. Quanti di loro invece vedono che dietro una grande forza può esserci un’enorme paura di non farcela. Un tremendo bisogno di un abbraccio. Una grande fragilità che quando la vivi da sola o la tramuti in forza oppure muori.
Quando non ti fa più paura la solitudine, a quel punto sei pronto ad affrontare la folla.
Può darsi che sia uno stupido, ma non mi piace essere crudele.
C’è un solo problema, con gli scrittori. Se quello che scrivono viene pubblicato e vende molte, molte copie, pensano di essere grandi. Se quello che scrivono viene pubblicato e vende un buon numero di copie, pensano di essere grandi. Se quello che scrivono viene pubblicato e vende pochissime copie, pensano di essere grandi. Se quello che scrivono non viene pubblicato e non hanno i soldi per farlo pubblicare a loro spese, allora pensano di essere veramente il massimo.
Ci sono così tante forme di coraggio in questo mondo. A volte essere coraggiosi significa dare la vita per qualcosa di più grande di te, o per un’altra persona. A volte significa rinunciare a tutto quello che conosci, a tutte le persone che ami, per un bene più grande. Ma questa volta non è così. A volte non si tratta che di sopportare il dolore a denti stretti e sforzarsi, giorno dopo giorno, di costruire un lento cammino verso una vita migliore. Questo è il tipo di coraggio di cui ho bisogno adesso.
La maggior parte degli uomini ha più paura di perdere la propria barca, che coraggio di conquistare l’orizzonte.