Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Paura & Coraggio
Mi è sempre parso che mi avreste condotta in qualche luogo dove vive un enorme ragno cattivo, grande come un uomo e che saremmo stati lì tutta la vita a guardarlo e a temerlo.
Mi è sempre parso che mi avreste condotta in qualche luogo dove vive un enorme ragno cattivo, grande come un uomo e che saremmo stati lì tutta la vita a guardarlo e a temerlo.
La paura, è un dubbio che è rimasto al mio coraggio.
Chi ha paura non fa che sentir rumori.
Non ha timore il cuore che crede, non ha più lacrime per piangere chi ha il sole di Dio nell’animo, apri le tue ali è giunto il momento di volare. Vola alto verso la vita, perché tu sei la vita.
La mafia: La strada è lunga per tutti e non si può più uscire perchè ormai sei diretto verso l’avvenire, raccoglierai molti frutti, se troverai la strada giusta, se sbaglierai non ti puoi più salvare, perchè ormai sarà troppo tardi per uscirne.
Il demonio ha paura della gente allegra.
Le carezze insegnano più degli schiaffi. E le parole dolci, e gli abbracci. I ricordi sono silenziosi, bussano all’anima come amici lontani. E più delle lacrime ricordi i sorrisi. Più delle paure ricordi le gioie. Più dei rimproveri ricordi ciò che ti hanno insegnato i gesti. E più di ogni altra cosa, dopo, ti mancheranno alcuni profumi.