Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Paura & Coraggio
Mi è sempre parso che mi avreste condotta in qualche luogo dove vive un enorme ragno cattivo, grande come un uomo e che saremmo stati lì tutta la vita a guardarlo e a temerlo.
Mi è sempre parso che mi avreste condotta in qualche luogo dove vive un enorme ragno cattivo, grande come un uomo e che saremmo stati lì tutta la vita a guardarlo e a temerlo.
Quanto è facile dire non temere le tue paure! Quanto è facile dire, quanto è difficile capire, la paura di camminare dopo tante cadute, quanto è facile dire, non aver paura tanto ti sei sempre rialzata! Certo! Sempre! Ma quante volte anche rialzandoti hai paura che prima o poi ricadi!? È facile dire, difficile è rialzarsi e non aver paura di ricadere!
In fondo la paura è una condizione momentanea della nostra mente, più la teniamo più essa radica…a volte rimane latente altre sfocia in rabbia, altre ancora ci distrugge…
Tutto ciò che è diverso generalmente fa paura ma a volte basta capire la vera essenza e non fermarsi alle apparenze per scoprire che la paura stessa può far ridere di sé; perché tutto ha un senso sempre ed anche il più piccolo evento cela in sé il più grande dei segreti e sono rare le persone che possono capire ciò soprattutto se per farlo bisogna avere un cuore in grado di amare.
È più facile schierarsi con il più forte che difendere il più debole.
Perché il silenzio fa paura allora ci si sofferma al limitar del bosco: gli occhi ammirano le sue bellezze che splendono alla luce del sole, ma l’anima teme le ombre e ciò che esse nascondono.
Se riesci a trovare la forza di rialzarti, sappi che iniziare a correre è la cosa migliore da fare.